Informazioni aggiuntive
| Peso | 0,6 kg |
|---|---|
| edizione | Luglio 2026 |
| formato | Volume formato 17 x 24 |
| pagine | 247 pagine |
Volume formato 17 x 24, di 247 pagine con numerose tabelle completamente a colori.
Negli ultimi due decenni il microbiota intestinale è emerso come uno dei principali determinanti biologici dell’omeostasi dell’organismo umano. Tale interesse, tuttavia, rappresenta il punto di arrivo di un percorso scientifico iniziato molto tempo addietro. Le prime osservazioni di microrganismi associati all’uomo furono effettuate nel XVII secolo da Antonie van Leeuwenhoek, che descrisse microrganismi presenti nel cavo orale e nelle feci.
Per gran parte del XX secolo i microrganismi sono stati i considerati quasi esclusivamente come agenti patogeni; solo progressivamente si è affermato il concetto di “flora batterica” commensale. Tuttavia, i metodi colturali tradizionali hanno consentito di identificare soltanto una frazione assai limitata delle specie presenti nell’intestino umano. Una trasformazione concettuale e metodologica si è verificata con l’introduzione delle tecniche di sequenziamento del 16S rRNA, successivamente evolute moderne tecniche di metagenomica shotgun. Un contributo decisivo alla conoscenza del microbiota è derivato infine dal Human Microbiome Project, che ha definito sistematicamente la composizione delle comunità microbiche umane, introducendo il concetto di microbioma come componente funzionale integrata dell’organismo ospite.
Oggi il microbiota intestinale è riconosciuto come un meta-organismo costituito da trilioni di microrganismi – batteri, archea, virus e miceti – dotato di un patrimonio genetico complessivo (microbioma) di gran lunga superiore a quello dell’ospite umano. Tale ecosistema esercita funzioni metaboliche, immunologiche ed endocrine essenziali per il mantenimento dell’omeostasi fisiologica.
La comunicazione ospite-microbiota è bidirezionale e mediata da una complessa rete di metaboliti microbici, mediatori immunitari e segnali neuroendocrini. Tra i principali mediatori funzionali rientrano acidi grassi a corta catena, acidi biliari secondari, derivati del triptofano, ammine biogene e metaboliti lipopolisaccaridici. Attraverso tali segnali il microbiota regola la maturazione del sistema immunitario, la permeabilità epiteliale, il metabolismo energetico e l’asse intestino-fegato e intestino-cervello.
L’alterazione qualitativa e funzionale della comunità microbica intestinale – definita disbiosi – è stata associata a numerose patologie croniche, tra cui malattie epatiche metaboliche (MASLD), malattie cardiovascolari aterosclerotiche, obesità, diabete mellito, malattie infiammatorie croniche intestinali, patologie autoimmuni e neoplasie. In tali condizioni, l’aumento della permeabilità intestinale, causata o co-causata dalla disbiosi, e la successiva traslocazione sistemica di componenti microbiche si ipotizza possano contribuire allo sviluppo di uno stato infiammatorio sistemico cronico di basso grado, con conseguente disregolazione metabolica ed immunitaria.
Nonostante le numerose associazioni epidemiologiche e sperimentali, la distinzione tra correlazione e causalità tra patologie umane e disbiosi rappresenta ancora una delle principali sfide della ricerca nel settore. Tuttavia, l’integrazione delle tecnologie multi-omiche – metagenomica, metatranscrittomica, metaproteomica e soprattutto metabolomica – consente oggi di caratterizzare non solo la composizione microbica, ma anche la sua attività funzionale in vivo, permettendo di correlare in maniera crescente prodotti del metabolismo del microbiota disbiotico e patologie umane. La metabolomica, rappresenta, quindi, un ponte cruciale tra microbiota e fenotipo clinico. L’identificazione di firme metaboliche microbiche specifiche apre alla possibilità di definire biomarcatori diagnostici, prognostici e predittivi di risposta terapeutica.
In questo contesto emerge la dimensione traslazionale della ricerca sul microbiota. La modulazione mirata della comunità microbica è non solo una nuova frontiera della conoscenza ma rappresenta una nuova frontiera nella diagnosi e terapia delle patologie umane. La manipolazione del microbiota umano, oggi possibile con una molteplicità di metodiche più o meno complesse, dalla dieta all’uso alimenti prebiotici, probiotici, postbiotici, trapianto di microbiota fecale e sviluppo di approcci microbiome-based o live biotherapeutics, è un’area terapeutica di crescente interesse, in numerose patologie umane, alcune delle quali caratterizzate da elevata prevalenza. Parallelamente, la caratterizzazione del microbioma individuale prospetta l’introduzione di strategie di medicina di precisione, in cui il profilo microbico contribuisce alla stratificazione del rischio e alla scelta terapeutica.
Pertanto, una comprensione integrata delle interazioni tra microbiota e ospite non solo rappresenta un avanzamento conoscitivo fondamentale nella fisiopatologia umana, ma costituisce anche una base per innovazioni diagnostiche e terapeutiche di rilevanza clinica.
Data la vastità e la complessità degli studi sul microbioma intestinale, risulta spesso difficile accedere a una sintesi critica e integrata delle evidenze disponibili. Questo volume, Il microbiota e la salute umana, è stato concepito per fornire una trattazione sistematica e aggiornata del ruolo del microbiota nella fisiologia e nelle principali patologie croniche.
Per ciascuna condizione patologica vengono analizzati:
Particolare attenzione è dedicata ai meccanismi d’azione dei probiotici, dei postbiotici e degli interventi nutrizionali capaci di modificare la composizione del microbiota, analizzati alla luce delle più recenti evidenze cliniche e sperimentali, con integrazione di studi meccanicistici e dati traslazionali.
Destinato a professionisti della nutrizione, clinici e ricercatori biomedici, il testo intende fornire uno strumento di riferimento aggiornato per comprendere il ruolo del microbiota come determinante biologico centrale nella salute umana e come bersaglio terapeutico emergente.
Il prezzo originale era: €29,00.€27,50Il prezzo attuale è: €27,50.
| Peso | 0,6 kg |
|---|---|
| edizione | Luglio 2026 |
| formato | Volume formato 17 x 24 |
| pagine | 247 pagine |